Le grandi città possiedono anche i propri archivi (archivi municipali). Inoltre, la consultazione degli archivi dei municipi, anche nei piccoli comuni, può essere un complemento utile, soprattutto quando ci sono lacune notevoli nei registri parrocchiali. I comuni possiedono in effetti un esemplare dello Stato Civile locale e registri parrocchiali anteriori al 1793.
Generalmente, una ricerca eseguita negli archivi del dipartimento e negli archivi dei comuni è bastevole per completare un albero genealogico. Tuttavia, bisogna non dimenticare che il più delle volte la ricerca sarà orientata su più dipartimenti e comuni.
Così nell'ambito di questo metodo, è possibile risalire, in linea di massima, agli anni 1730, anzi agli anni 1670-80, a seconda dei rami. Naturalmente una ricerca più precisa è possibile per risalire più oltre, in particolare per i rami che avranno un'ascendenza nobile.
Tuttavia in certi casi, bisognerà ricorrere ad altri depositi di archivi :
- Archivi d'Oltremare a Aix-en-Provence per le famiglie originarie dei dipartimenti e territori francesi d'Oltremare o delle colonie di prima.
- Archivi Nazionali : minutario centrale dei notai parigini, atti ufficiali, documenti sui protestanti, sugli emigrati del periodo rivoluzionario, centro onomastico, ecc...
- Per certi casi, si dovrà ricorrere ad altri depositi specifici : biblioteca nazionale (famiglie nobili, in particolare), biblioteche municipali, biblioteca genealogica di Parigi, biblioteca genealogica dei protestanti,...